Questa settima via è quella più flessibile e viene rivista da un paese all’altro, da una religione all’altra e da un periodo dall’altro. Ogni popolo e ogni regione hanno dei valori diversi che non si possono generalizzare. Insomma, ogni contesto e personaggio della storia determinano la scala di verità e la modalità della sua espressione. Generalizzare le varie scale di verità in modo globale non è del tutto ragionevole, visto che la pista è molto scivolosa. Ci vuole un fondamento solido della fede per condividere l’unica scala della verità cristiana.
Il fenomeno del web: ognuno si muove per conto proprio. Le opinioni sono costruiti. Le notizie sono frutti di un’elaborazione. Ogni testo lanciato nei blog è determinato da un pretesto e da un contesto, mai tabula rasa. Così come quando si discute quale sia un grido di un cane: bau bau (italiano) o guk guk (indonesiano) o paf paf. Non esiste una trascrizione giusta. Ciò che viene percepita è condizionata dal pretesto e dal contesto della persona che lo ascolta. L’unica verità in questo caso è sempre un cane che abbaia. Le varie interpretazioni sono normativi.
Nel caso in cui si parla di una sola verità, si specifica la questione della Verità fondamentale e fondante basata sull’esperienza spirituale cristiana e sul fatto storico dell’incarnazione di Gesù Cristo. Questa esperienza diventa un oggetto spirituale in quanto diventa un progetto personale dell’essere vivente, in cui la comunione di vita è stata comunicata da Gesù Cristo, il modello della vita cristiana.
Il fenomeno del relativismo dei valori nel mondo odierno viene riflettuto tante volte e si vive ancora l’atmosfera di tensione nel campo di scienza, religione o moralità.[1] È una realtà che spesso viene vissuta inconsapevolmente dagli utenti. Dietro la scusa di rispettare o essere tollerante con il prossimo o al pluralismo, del lasciare perdere le cose per evitare i conflitti, della non-disponibilità per riflettere e confrontare personalmente i segni dei tempi sparsi nelle briciole intorno alla nostra abitazione. Questi aspetti sono i segnali del menefreghismo in cui viene trascurato lo spirito critico.
Appendice
@ Evagrio Pontico: Antirrheticos (gli otto spiriti malvagi)
@ Download i testi classici della spiritualità
[1] Banner, M., «Relativismo», in Jean-Yvest Lacoste, Dictionnaire critique de théologie, in italiano P. Coda. ed. Dizionario Critico di Teologia, 1117-1118.
by Alfonsus Widhiwiryawan
Parma, Agosto 2011
